LO SPETTACOLO DEI "MIMO" 
 
-Ave, amici! Mi inserisco nei discorsi di Cesare Augusto per dirvi che gli spettacoli del teatro dei Mimo sono diversi da quelli soliti del teatro romano, in quanto gli attori non portano le maschere e vi possono partecipare anche le donne. Qui si seguono due filoni per le interpretazioni: quello drammatico dove vengono messi in scena morti, avvelenamenti, truffe, inganni, etc. e quello erotico dove gli attori inscenano amori, matrimoni, tradimenti etc. Ciò che rende diverso il Mimo dal teatro tradizionale sono i dialoghi volgari e ricchi di doppi sensi alquanto licenziosi; è un tipo di divertimento vi garantisco capace di far piegare in due la gente dal ridere oppure dal piangere perché i dialoghi risultano sempre comprensibili da tutti!-
-Non mi sorprende vederti qui a discutere del teatro dei Mimo, Mecenate, dopo tutto spesso finiscono  lo spettacolo con uno spogliarello da parte delle attrici!-
-E a chi non piace vederli, caro amico?-
-A chi tiene al suo decoro, naturalmente! Ma lasciamo correre! Come vi ha detto Mecenate questo tipo di teatro è amatisimo dai romani e a differenza di quanto si potrebbe pensare, gli attori non si esprimono con i movimenti del corpo, ma con veri e propri dialoghi, anche se spesso osceni. Se siete in visita a Roma ci sono buone probabilità che abbiate l'occasione di vedere uno di questi spettacoli, i quali si svolgono generalmente nei giorni di mercato e durante ogni festività (da noi senza scherzare sono circa 109 all'anno!)- 
Parola di Augusto
 
(FAGR 06-07-2016)