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UN CASO DI VILLANIA CRONICA 
-Oh per le mie mutande disastrate, maestro! Cosa le è saltato in mente di mettersi a filosofare con quell'appuntato? Non lo sa che bisogna filosofare solo con i filosofi?-
-Errato, caro allievo! Non bisogna mai stancarsi di filosofare con tutti! E' preciso compito del filosofo far riflettere le persone!-
-Siamo in carcere, maestro! E resteremo in questa cella di San Vittore a vita se insisterà a sostenere che anche i poliziotti possono essere delinquenti... per cui quando l'appuntato Scheggia verrà ad interrogarci, mi raccomando, ritiri tutto e chieda scusa!-
-Non ci penso nemmeno! E' vero che il male può essere in qualsiasi persona e quindi anche nei tutori della legge!-
-Maestro, la prego... lei vuole tornare ad essere un uomo libero, vero? E allora per le mutandacce di mia nonna, dica che è stato un malinteso, così non metteranno nulla a verbale e ci lasceranno uscire da qui! Eccoli, stanno arrivando, sono in due questa volta, mi raccomando non si impunti ancora su delle bazzecole!-
-State pure seduti su quella panca. Sono il commissario Strozza e devo capire come mai voi due vi trovavate sul luogo del delitto della povera signora Cesaretta. L'appuntato Scheggia dice che il vostro comportamento è stato alquanto sospetto.-
-Sono il professor Pesello e se lei starà in piedi ci starò anch'io perché quella panca non è per nulla comoda poi le devo dire che anche l'appuntato era sul luogo del delitto e ha un'aria più sospetta della mia. Ma dico, ha visto che faccia ha?!-
-Ma come si permette?! Questo tipo mi fa saltare i nervi e preferisco che lo interroghi da solo, commissario.-
-Non faccia lo spiritoso, Pesello! L'appuntato Scheggia è un abile investigatore che ha risolto molti casi, lei invece è una persona sospettata di un delitto, quindi risponda alle mie domande senza fare delle stupide battute!-
-Lo scusi, signor commissario, il mio maestro alle volte è un po' fuori dal mondo, ma le assicuro che è una persona onesta...-
-Lei stia zitto e parli solo se interrogato.-
-Le dico commissario che la sospetto di essere un villano cronico assolutamente non amante della verità... il mio allievo stava infatti dicendo il vero! Sono una persona onesta che passeggiava per caso in un parco e quell'uomo mi ha accusato di essere un tipo sospetto, invece con la faccia che tiene può essere stato benissimo lui l'assassino della povera signora... come ha detto che si chiama la poveretta?-
-Si chiamava Cesaretta, aveva ottant'anni e qualcuno l'ha strangolata nel parco in pieno giorno probabilmente solo per rubarle i pochi spiccioli nel borsellino! Insomma, vuole collaborare o devo accusarla per intralcio alle indagini? Per sua norma sappia che nessuno più di me ama la verità per cui ci dica immediatamente come mai vi trovavate nel parco!-
-Perché ci trovavamo nel parco?! Ma che domanda è?! Perché si va nel parco secondo lei?! Per sgranchire le gambe, no?!-
-Per tutti i diavoli dell'inferno! Crede che abbia tempo da perdere? Forza appuntato, tiri fuori le accuse che ha fatto per rinchiudere questi due e mettiamole a verbale così dopo li teniamo qua dentro per un bel po'!-
-Ecco... commissario... beh, credo che bisogna lasciarli andare. Sono solo dei rompiscatole colossali. La scientifica ha preso il loro numero di scarpe e non sono le loro impronte quelle ritrovate nelle vicinanze del luogo il delitto.-
-Si può sapere perché non me l'hai detto prima?-
-Mi hanno appena dato questi fogli e li ho letti solo ora.-
-Ecco perché stavi zitto mentre ci insultava entrambi! Che ne pensi se li denunciamo per insulto a pubblico ufficiale?-
-Per carità! Dopo dovremmo avere a che fare con la prosopopea di quel tipo per chissà quanto tempo!-
-Hai ragione... è proprio un tipo insopportabile e anche inguardabile visto che gira con calzoncini corti e canottiera. Allora sbattiamoli fuori di qui! Forza, andiamocene!-
-Hai visto, caro allievo, che alla fine la giustizia trionfa sempre!-
-Si, ma questa volta ce la siamo vista davvero brutta! Peggio di quella volta che mi sono trovato davanti ad un serpente!-
-Cosa posso farci se il mondo è pieno di villani cronici? Mentre fanno le pratiche per liberarci ti racconterò la storia di questo carcere... lo sapevi che fu il nuovo Regno d'Italia a volerlo? Precisamente il re Umberto I.-
-Scommetto che l'hanno riempito subito.-
-Proprio così e spesso hanno incarcerato persone innocenti come noi qua dentro. Guardie!!! Fateci uscire o ve ne farò pentire!!! Che cosa fai, Pesellino? Perché vuoi tapparmi la bocca?!-
-Perché voglio ancora respirare l'aria della libertà! Pensi agli innocenti che sono marciti in questa prigione e stia zitto o faremo la stessa brutta fine!-
 
 
IL COMMISSARIO STROZZA E L'APPUNTATO SCHEGGIA SONO I PROTAGONISTI DI 
 
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