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COPENAGHEN E LA CELEBRE STATUA DELLA SIRENETTA 
 
-Sono stupefatto, maestro! Devo ammettere che questa volta mi ha portato a vedere una vera meraviglia!-
-Sì, anch'io considero la statua della Sirenetta un vero capolavoro d'arte! La stiamo ammirando qui, nel porto di Copenaghen dove adesso ci troviamo, come fosse una bella donna in carne e ossa! Lo scultore danese Edward Eriksen bisogna dire che superò se stesso nel costruirla!-
-Un capolavoro d'arte doveva essere la sua modella, ma quanto è bella questa Sirenetta!-
-La modella fu Eline Eriksen, moglie dello stesso scultore.-
-Ecco perché l'artista superò se stesso... con una moglie come quella supererei anch'io tutti i miei limiti!-
-Che non sono pochi, eh? Sono più di cento anni che quel capolavoro d'arte saluta chiunque entri nel porto di Copenaghen, lo sai? Era il lontano 23 agosto del 1913 quando il produttore di birra Carl Jacobsen, la pose dov'è ora facendone dono alla capitale della Danimarca... e da subito ne divenne il simbolo!-
-Anche perché da queste parti non hanno certo molte opere d'arte in grado di competere con tanta bellezza! A costo di ripetermi devo dire ancora: che meraviglia e come si è conservata bene nel tempo!-
-Non crederai che quella statua sia la stessa posta là da Jacobsen, nel 1913, vero?-
-Oibò! Intende dire che la fanciulla più fotografata in Danimarca non è sempre la stessa?!-
-Già. La statua ha subito molti danni da parte di persone che non l'hanno apprezzata come noi!-
-Chi mai ha potuto commettere un tale abominio contro la bellezza? Il sottoscritto rimarrebbe qui a fissare Elina... voglio dire la Sirenetta di Hans Christian Andersen, per il resto della vita!-
-Parecchie persone a dire la verità. E' incredibile quanti uomini siano rimasti insensibili al fascino dello sguardo di quella Sirenetta in attesa del suo Principe azzurro che fissa sognante il mare!-
-E' impossibile! Come possono essere in tanti? Da quando Andersen scrisse nel 1837 tale favola, chiunque l'abbia letta ha amato la sua protagonista!-
-Direi che “chiunque” non è proprio una parola appropriata! Nel 1964 alcuni artisti radicali del movimento Situazionista le segarono la testa...-
-Nooo!!!-
-Sì, invece! Nel 1984 le segarono il braccio...-
-Nooo!!!-
-Sì, invece! Dei teppisti lo riconsegnarono due giorni dopo e lo riattaccarono. Nel 1990...-
-Nooo!!! Per le mutande vecchie di mia cugina Carolina! Cosa le hanno staccato questa volta?-
-Hanno cercato di segarle nuovamente la testa rovinandola tanto che dovettero rimpiazzarla con un blocco unico di metallo!-
-Una buona idea, il metallo è robusto... così hanno messo fine mi auguro a tale barbarie!-
-Macché! Nel 1998 le hanno segato ancora la testa!-
-Oh, Mutandacce!!!! Nooo!!! Povera Eline... voglio dire Sirenetta! E' stata decapitata più volte di Maria Antonietta!-
-In effetti la si può definire una Maria Antonietta moderna, anche se nel 2003 hanno tentato di farla saltare in aria, si pensa con della dinamite...-
-Ma nooo!!! Maledetti vandali!!! Che possano perdere per sempre ogni loro paio di mutande!!! E' finita spero la sua lista nera, maestro?-
-Direi di sì, se si toglie che nel 1961 le dipinsero di rosso i capelli, le mutande e il reggiseno; nel 1963 e nel 1976 la coprirono ancora di vernice rossa dalla testa alla coda, mentre nel 2007 dei delinquenti preferirono verniciarla di rosa!-
-Sono senza parole tanta è la mia indignazione!-
-Tu che resti senza parole?  E' senz'altro una prova che dal negativo può uscire del positivo!-
-Le calamità causate dalla stupidità umana non hanno mai lati positivi e lei è caduto in un così grossolano errore solo perché il mio silenzio le ha dato il dispiacere di non poter punzecchiarmi come fa sempre!-
-Un silenzio ora però rotto a quanto pare!-
-Solo per gridare ai vandali di tutto il mondo: siete dei maledetti mangia perizoma!!!-
-Non ci si può far nulla, ma per tirarti su di morale, ti porterò in un buon ristorante! Qui a Copenhagen ce ne sono molti con menù internazionali, ma la loro specialità pare siano i panini, di cui tu sei ghiotto, da quel che so!-
-Verissimo, maestro! Forza, sbrighiamoci! Tra poco calerà il sole! Sebbene giugno sia il mese più soleggiato da queste parti, dura al massimo otto ore in una giornata e non mi sembra un granché!-
-Concordo, Pesellino! Abbiamo ancora così tanto da vedere! Copenhagen ha una grande storia...-
.-I panini! I panini!-
-Non vuoi neppure sapere che è proprio qui che Horatio Nelson ha detto la sua celebre frase: "mettere il telescopio davanti all’occhio cieco”, in modo da non vedere l’ammiraglio Parker della flotta britannica, dare il segnale di “cessate il fuoco” durante la grande battaglia di Copenhagen del 1801?
-I panini! I panini!-
-Colpa mia! Avrei dovuto prima farti fare il giro della città per goderci tutte le sue bellezze e solo dopo parlarti del loro piatto tradizionale!-